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7° edizione da incorniciare per la cicloturistica su bici d’epoca svolta ad Anghiari ed IntrepidoPremio assegnato a El Diablo Chiappucci

Difficile spiegare a parole le infinite emozioni vissute ad Anghiari nel giorno de L’Intrepida 2018, con i 1020 ciclisti partiti da Piazza Baldaccio che hanno pedalato nei tre percorsi della cicloturistica su bici d’epoca organizzata in modo perfetto dal Gs Fratres Dynamis Bike. La statua di Garibaldi, situata nella piazza principale del paese toscano, ha simbolicamente dato il via alla “spedizione dei 1000 intrepidi” che in sella a meravigliose bici d’epoca hanno affrontato con il sorriso questa straordinaria avventura. Senza agonismo, ma solo con la voglia di divertirsi e di assaporare ogni attimo: il fascino di Anghiari e dei percorsi, le prelibatezze culinarie preparate nei punti di ristoro, le condizioni climatiche perfette, la passione per il ciclismo e lo spirito di amicizia che ha contraddistinto la manifestazione. Da segnalare che ad aggiudicarsi il 1° IntrepidoPremio è stato El Diablo Claudio Chiappucci.

Quella del 2018 è stata “L’Intrepida dei record”, la prima con più di 1000 partecipanti (“stracciato” il precedente primato degli 831 ciclisti del 2017). Un numero sensazionale che ha premiato gli sforzi degli organizzatori e che ha confermato l’apprezzamento di tutti i protagonisti (arrivati da ogni parte d’Italia, ma anche da Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Germania e Canada). Ed il riconoscimento più bello è stato vedere che tutti si sono divertiti. Qualità abbinata a numeri da record per un’edizione che resterà per sempre nel cuore di chi l’ha vissuta. Tra gli “intrepidi” anche la “madrina” Norma Gimondi, gli ex campioni Claudio Chiappucci (protagonista nel percorso da 120 km), Francesco Moser, Fabiana Luperini, Roberto Conti, Renato Laghi, Luciano Rabottini e Mara Mosole ed il professionista Rinaldo Nocentini che hanno ulteriormente impreziosito, anche grazie alla simpatia ed alla disponibilità dimostrata, la 7° edizione de L’Intrepida.

Le emozioni sono cominciate giovedì sera con la proiezione del film “Totò al Giro d’Italia” e sono poi proseguite venerdì con “Aspettando L’Intrepida” assieme agli ex campioni Gianbattista Baronchelli e Claudio Chiappucci (vincitore della 1° edizione dell’IntrepidoPremio) e in un sabato caratterizzato da iniziative partecipate e dalle tante persone che hanno passeggiato nelle strade del centro di Anghiari. Il momento cruciale è stato la domenica. Spettacolare la cartolina di Piazza Baldaccio colorata a festa dai 1020 Intrepidi Ciclisti che sono partiti dopo l’Inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica P. Mascagni. Le emozioni sono proseguite lungo i 3 percorsi (42, 85 e 120 km), negli 8 punti di ristoro e al traguardo ed hanno coinvolto tutti.

E’ stata una grande edizione come ha confermato dopo l’arrivo dell’ultimo ciclista il presidente del Gs Fratres Dynamis Bike Fabrizio Graziotti. “Abbiamo coronato il nostro sogno e il sorriso degli intrepidi ha ripagato alla grande il lavoro svolto. Incredibile pensare di essere arrivati a quota 1000 in soltanto 7 anni. Li ringrazio tutti a nome del gruppo perché sono stati loro i protagonisti de L’Intrepida. Difficile trovare le parole appropriate per descrivere le emozioni che abbiamo provato. Siamo commossi e voglio ringraziare istituzioni, sponsor, associazioni, tutti i componenti del gruppo e volontari che con noi hanno collaborato alla realizzazione degli eventi promossi in questi quattro giorni. Bella la partecipazione delle persone che sono state ad Anghiari anche senza pedalare e degli ex campioni, con una citazione speciale per El Diablo Chiappucci, intrepido come ciclista e come spirito perché con la sua simpatia ha coinvolto tutti. Obiettivo per il 2019? Confermare numeri e qualità di questa edizione. L’Intrepida è condivisione di una passione, è amicizia, è magia e questo non cambierà mai”.

Foto di Luigi Burroni 

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Mostra 3 commenti
  • Tiziana
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    Partenza emozionante con l’inno di Mameli e l’entusiasmo di tutti i ciclisti che non vedevano l’ora di pedalare. Grande calore di tutti coloro che erano presenti a incitarci. Bellissima sorpresa il primo ristoro, dopo soli 10 km di strada e tutti i successivi ristori, tante cose buone e tanta cordialità. Percorso molto bello e anche duro, ma che soddisfazione portare a termine i 120 km intrepidi. Bello vedere tutto il paese in festa. Grazie a tutti quelli che hanno contribuito a farci sentire ospiti graditi.

  • Federica
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    mi chiamo Federica e ho avuto l onore di far parte del gruppo di ‘intrepidi’ che hanno tagliato il traguardo al 120 km.
    sono stata estasiata dalla bellezza dei panorami e dalle strade che avete scelto, ma soprattutto dall entusiasmo genuino e coinvolgente degli organizzatori e dei volontari, di chi ci ha nutrito ai ristori, di chi ha suonato e cantato..e di chiunque lungo il percorso ci ha donato l’attimo di un sorriso.
    un grazie particolare ai due angeli alla guida della ‘fine corsa’ che ci hanno ‘scortato’ fino al traguardo dei 120, con infinita pazienza e entusiasmo!!
    A tutti voi, GRAZIE per averci regalato una giornata memorabile!

    • FABRIZIO GRAZIOTTI
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      CIAO ,GRAZIE DELLE TUE BELLE PAROLE ,SIAMO FELICI DI AVERTI AVUTO CON NOI ,I DUE ANGELI CUSTODI SONO LA TESTIMONIANZA CHE PER NOI GLI ULTIMI CONTANO COME I PRIMI .UN SALUTO DAL PRESIDENTE

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